Muschio e lichene stabilizzato: le domande più frequenti

Il muschio stabilizzato ed il lichene stabilizzato sono elementi relativamente nuovi nel panorama dell’interior design; spesso nascono quindi dubbi ed incertezze e non è sempre facile trovare le risposte alle proprie domande. Allora abbiamo pensato: perché non rendere più semplice la questione riunendo tutte le possibili domande sugli stabilizzati fornendo le risposte? E allora eccoci qui, pronti a rispondere.

Siamo andati a ricercare tutte le domande che le persone in passati ci hanno fatto sui nostri profili social, per mail, su WhatsApp: non ci siamo fatti sfuggire nulla. Abbiamo poi pensato: ci sono altre domande che ancora non ci hanno fatto ma che ci potrebbero fare? Fortunatamente è corso in nostro soccorso un fantastico sito, answerthepublic.com, che ci ha mostrato le domande più ricercate su Google riguardanti il muschio stabilizzato. Adesso possiamo iniziare!

Domande generiche

  • Il lichene stabilizzato è vero? Assolutamente sì, si tratta di vero lichene che viene raccolto e stabilizzato.
  • Il lichene stabilizzato è vivo? Nì. La stabilizzazione lo porta ad uno stato ibrido, in cui il lichene non effettua più la fotosintesi ma mantiene le sue caratteristiche.
  • Qual è la differenza tra muschio e lichene? Anche se sono associati tra di loro, muschi e licheni sono organismi profondamente diversi, anche dal punto di vista visivo: i muschi sono organismi con una struttura poco sviluppata e fogliforme (un muschio è per esempio il polemoss); i licheni invece hanno solitamente una struttura complessa e ramificata (un lichene è per esempio il reindeer moss). La confusione per quanto riguarda il reindeer moss nasce proprio dal nome con cui è conosciuto: moss significa muschio, ma in realtà si tratta di un lichene. Per quanti ci riguarda, seguendo l’uso comune, utilizziamo anche l’espressione muschio stabilizzato: l’importante è capire di cosa si sta parlando!
  • Da dove proviene il lichene stabilizzato? Quello che utilizziamo noi, distribuito da Polarmoss, viene raccolto in Finlandia.

 

Il lichene nel tempo

  • Il lichene stabilizzato cresce? No; la stabilizzazione, interrompendo il processo di fotosintesi, ne blocca anche la crescita.
  • Il lichene stabilizzato mantiene il colore verde? Premettendo che il colore verde è frutto della colorazione durante la stabilizzazione (il lichene in natura è bianco), no: il colore non cambia nel corso nel tempo, non sbiadisce né ingiallisce.
  • Qual è la durata del lichene stabilizzato? Mantenuto nelle condizioni consigliate il lichene ha una durata di almeno 10 anni.

 

Caratteristiche

  • Il lichene stabilizzato emette un profumo? Sì, il lichene stabilizzato mantiene un leggero profumo che riporta ai classici odori dei luoghi da cui proviene; esistono tuttavia soluzioni per chi desiderasse un prodotto con un profumo differente.
  • Si può collocare il lichene stabilizzato in ambienti esterni? Tendenzialmente no: gli agenti atmosferici lo rovinerebbero; diverso è il caso di un ambiente esterno coperto che garantisca una sufficiente protezione del lichene.

 

Manutenzione

  • Il lichene stabilizzato va annaffiato o vaporizzato? Assolutamente no: il lichene vive grazie all’umidità dell’aria; non bisogna far entrare gli stabilizzati in contatto con l’acqua, che rischierebbe di rovinarlo.
  • Il lichene stabilizzato trattiene polvere? No, gli stabilizzati sono antistatici: grazie alle loro caratteristiche non trattengono la polvere e non necessitano di essere spolverati o puliti.
By | 2019-08-08T10:39:53+00:00 agosto 8th, 2019|muschio stabilizzato|0 Commenti

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