Progetto: verde stabilizzato al MAXXI 2019-10-19T19:13:01+00:00

PROGETTO: VERDE STABILIZZATO AL MAXXI

Recentemente l’architetto Elena Stolfi ci ha coinvolto all’interno del progetto per la nuova caffetteria del MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, passata in gestione a Palombini; l’idea di contribuire con il nostro lavoro ad un luogo del genere ci ha subito entusiasmato: il MAXXI, progettato dall’architetto irachena Zaha Hadid, è un luogo che difficilmente lascia indifferenti; un campus urbano più che un semplice museo, un grande complesso architettonico in cui si respira aria di creatività non appena se ne attraversa la soglia.

Quello che ci ha richiesto Elena Stolfi sono stati tre green circles in muschio stabilizzato da inserire all’interno della nuova caffetteria, uno spazio fortemente caratterizzato dal colore bianco; tre cerchi destinati ad essere elementi di forte impatto nel sistema cromatico della sala.

PROGETTAZIONE

L’architetto Stolfi nel suo progetto ha previsto tre cerchi di tre differenti dimensioni: 1m, 1,20m e 1,50m (nella prima foto una bozza del progetto iniziale). Una volta ricevute le indicazioni, è iniziata la nostra fase di progettazione: per la componente di verde stabilizzato abbiamo optato per del polemoss, un muschio dalla forma semisferica, di due differenti colorazioni e per del flat moss, un muschio piatto e sottile. Per la realizzazione dei cerchi ci siamo rivolti a TEC-WOOD, che ci ha fornito tre dischi realizzati in compensato di pioppo italiano da 1,5cm. Per il disegno abbiamo voluto creare delle composizioni dinamiche che trasmettessero nell’osservatore un senso di movimento, in modo che i tre cerchi potessero essere collocati a distanza tra loro ma mantenendo un contatto, un collegamento permesso dall’andamento delle forme (nella seconda e terza foto la pianta ed il prospetto del nostro progetto, realizzate da Emiliana Onorii).

REALIZZAZIONE E INSTALLAZIONE

Una volta finita la progettazione e raccolto tutto il materiale necessario abbiamo realizzato i tre cerchi nel nostro laboratorio, fissando il muschio alla base di compensato; il disco più grande, da 1,50m, è stato completamente ricoperto dai due tipi di polemoss, che con la loro alternanza cromatica contribuiscono a dare già una certa dinamicità al quadro verde. I due cerchi più piccoli, invece, sono stati realizzati con materiale misto: una distesa di flat moss viene invasa dalle sfere di polemoss che sembrano provenire dal cerchio più grande, in un movimento che unisce inevitabilmente i tre cerchi.

Una volta terminata la realizzazioni dei quadri verdi ci siamo recati al MAXXI dove abbiamo provveduto all’installazione dei tre cerchi insieme ad AKOstudio. Il nuovo aspetto della caffetteria ci ha davvero colpito: un bianco che ti avvolge e ti fa suo, che ti trascina in un altro mondo. Dopo aver trasportato all’interno i dischi, aver preso le misure e aver sistemato gli ultimi dettagli, abbiamo provveduto ad installare la composizione verde fissando il compensato al muro con delle viti. Il risultato finale, per quanto ci riguarda, è davvero d’impatto: dinamico e ben integrato con l’ambiente, tre oasi verdi adesso si sono conquistate il loro spazio sulla parete della caffetteria.

RISULTATO FINALE

MATERIALI UTILIZZATI