Stella di Natale: 7 curiosità

Tra le tante piante che ci capitano sotto gli occhi durante l’anno, questo momento è sicuramente dominato dalla Stella di Natale: grazie al suo tipico colore rosso in questo periodo dell’anno è la pianta perfetta per decorare le case e per fare un regalo sempre gradito. La Stella di Natale è senza dubbio una pianta molto particolare, soprattutto per la storia e la grande tradizione culturale che porta con sé. Abbiamo deciso allora di dedicare un approfondimento a questa fantastica pianta, raccogliendo alcune curiosità.

 

1. Le origini messicane

La Stella di Natale è una pianta ornamentale originaria del Messico; qui questa bellissima pianta cresce spontaneamente, raggiungendo allo stato selvatico anche un’altezza compresa tra i due e i quattro metri, sicuramente dimensioni ben lontane da quelle a cui siamo abituati a vederla nelle nostre case. Gli indigeni messicani se ne servivano per produrre una tintura rossa o come insetticida, grazie al lattice contenuto nei suoi rami e nel suo tronco. Nel paese d’origine la Stella di Natale è considerata una pianta sacra, utilizzata come decorazione nelle chiese o per adornare le abitazioni delle coppie appena sposate.

 

2. Poinsettia: dal Messico agli Stati Uniti

Un altro nome con cui è conosciuta la Stella di Natale è Poinsettia; questo nome deriva da deriva da Joel Roberts Poinsett, il primo Ambasciatore degli Stati Uniti in Messico che introdusse la pianta negli USA nel 1825. Poinsett infatti, secondo quanto viene raccontato, rimase sinceramente affascinato dalle bellissime distese collinari del Messico, dominate da questo colore rosso acceso, e decise di importare la pianta anche nel proprio paese.

 

3. Come è arrivata dall’America in Europa?

Prima ancora che nei vicini Stati Uniti, la Stella di Natale in Europa era stata importata in Europa da Friedrich Heinrich Alexander Freiherr von Humboldt (Berlino, 14 settembre 1769 – Berlino, 6 maggio 1859) celebre naturalista, esploratore, geografo e botanico tedesco. Von Humboldt aveva scoperto la pianta durante il suo lungo viaggio in Sud America, compiuto tra il 1799 e il 1804, introducendola a Berlino. Da allora la pianta ha avuto grande diffusione nel nostro continente e viene coltivata in vari paesi, soprattutto nelle aree più calde del Mediterraneo.

 

 

4. Una pianta bellissima già dal nome

Quando il von Humboldt introdusse la pianta a Berlino questa venne catalogata con il nome botanico, che tutt’oggi la identifica, Euphorbia Pulcherrima, ovvero la più bella delle Euphorbiaceae. Quella delle Euphorbiaceae è la famiglia di piante a cui la Stella di Natale appartiene: il nome utilizzato vuole quindi omaggiare l’incredibile bellezza di questa pianta, che all’epoca deve aver fatto ancor di più effetto agli scienziati europei che la videro per la prima volta.

 

5. Una pianta dal fiore rosso? No, giallo

Questa curiosità suonerà probabilmente strana: i fiori della Stella di Natale non sono rossi. A livello botanico, infatti, il suo fiore, detto ciazio, è quello giallo che si trova al suo interno, composto da petali e sepali disposti a coppa. Ogni fiore è invece circondato da una corona di foglie (più precisamente brattee) che siamo abituati a riconoscere immediatamente per il loro colore rosso; dobbiamo inoltre dire che il rosso non è l’unico colore con cui si può trovare questa pianta: ne esistono infatti varietà che hanno le foglie rosa o bianche.

 

6. L’antica leggenda messicana

Il legame tra questo fantastica pianta e la festa di Natale trae la sua origine in un’antica leggenda messicana, risalente al Sedicesimo secolo; secondo quanto tramandato una giovane ragazza di nome Pepita, troppo povera per comprare dei fiori da portare in chiesa per la notte della vigilia di Natale, compose un umile bouquet di ramoscelli ed erbe; durante la messa, tuttavia, avviene il miracolo: il bouquet realizzato con tanto impegno dalla giovane si trasforma incredibilmente in un bellissimo mazzo di fiori rossi: da qui nasce la tradizione del flor de Noche Buona.

 

7. In Madagascar è la pianta di Pasqua

La Stella di Natale è stata importata anche nell’isola del Madagascar dai francesi, dove è diventata preso una pianta popolarissima grazie al clima del luogo che ne favorisce incredibilmente la crescita; la pianta inoltre è particolarmente apprezzata per il suo colore, che ben si accosta al suolo ricco di laterite del Madagascar. Molto curioso è il fatto che in questo paese la pianta appartenga alla tradizione pasquale: a causa delle differenti condizioni climatiche, che seguono l’andamento delle zone dell’emisfero australe, la pianta in Madagascar fiorisce ad aprile e non a dicembre.

By | 2019-12-21T16:21:33+00:00 dicembre 21st, 2019|piante|0 Commenti

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