Progetto: il giardino dei ricordi

Località di mare, con il classico clima salubre che trasmette una piacevole sensazione non appena le prime giornate primaverili iniziano a scaldare l’aria. Ci è stata affidata la riprogettazione dell’area esterna di questa casa, uno spazio trapezoidale composto dal giardino e da un cortile antistante. Riprogettare uno spazio significa spesso modificarlo radicalmente per dargli una seconda vita; ma i giardini, così come molti luoghi della casa, diventano una parte importante delle nostre vite, a cui leghiamo ricordi, situazioni passate, abitudini ed emozioni. E non sempre è facile interrompere questo legame. Così con i nostri clienti abbiamo pensato di inserire nel nuovo spazio degli elementi che permettessero di ancorare il nuovo giardino alle esperienze passate: nasce così il giardino dei ricordi, un giardino mediterraneo in cui le linee semplici e squadrate abbracciano uno stile moderno, ma che attraverso i dettagli carichi di valore affettivo rivolge il suo sguardo anche al passato.

DEHORS: IL RELAX VUOLE IL SUO SPAZIO

Il relax vuole il suo spazio e noi glielo abbiamo ritagliato. Nella parte antistante il giardino una zona rialzata accoglie un rilassante dehors; il concetto nasce nell’aristocratica Parigi novecentesca, dove si sente l’esigenza di dedicare al relax un luogo apposito, incontaminato e a stretto contatto con la natura, per fuggire dal caos urbano e rifugiarsi in un angolo di pace. Lo spicchio rialzato ha alla sua base una pavimentazione stabilizzante gravelfix, che con la sua struttura a nido d’ape conferisce solidità alla ghiaia, evitando la formazione di conche e dislivelli. Spiccano immediatamente due sedie “stile spaghetti” di colori accesi, che catturano l’occhio e si candidano come luogo ideale per rilassare le gambe e scambiare due chiacchiere. Lungo il muro bianco invece prende forma una bordura ulteriormente rialzata, realizzata in acciaio corten: al suo interno un grazioso ulivo e alcune piante mediterranee svettano tra i ciottoli marroni, che creano un piacevole contrasto con il bianco della ghiaia sottostante.

 

GAZEBO: IL LUOGO DELLA CONVIVIALITÀ

Se il dehors si propone come spazio per scambiare due chiacchiere in compagnia, il gazebo diventa il luogo vero e proprio della convivialità. Quando due sedie non bastano, serve uno spazio più ampio e che ripari dal sole durante le ore più calde. Perciò abbiamo progettato un gazebo che si inserisse in modo armonico tra le nuove linee moderne del giardino. Abbiamo così optato per una struttura in legno semplice ed elegante, caratterizzata da tagliavento lineari e dalla linearità delle forme, in sintonia con la linearità delle bordure che ornano il giardino e di cui adesso parleremo.

 

GIARDINO: ORDINE, GEOMETRIE, PROFONDITÀ

Il giardino mediterraneo è stato impostato, come già detto, con uno stile moderno, caratterizzato da linee pulite e squadrate che trasmettono un piacevole senso di ordine. Per il giardino sono state quindi realizzate una serie di bordure in acciaio corten di differenti altezze (tra i 25cm e i 40 cm), così da formare delle aiuole, ognuna allestita con le piante seguendo una ratio tematica: una zona mediterranea sullo sfondo, dove insieme a bossi (Buxus sempervirens) e phormium spicca una palma da cocco (Cocos nucifera), particolarmente adatta all’ambientazione marittima; una seconda aiuola percorre un tema “jungle” grazie alle strelitzie, mentre una terza è caratterizzata da piante succulente. Il lavoro è stato completato grazie alla posa di un prato pronto. Il risultato finale è uno spazio completamente riprogettato, che grazie allo schema simmetrico della bordura principale è permeato da ordine ed armonia; inoltre lo sviluppo verticale delle bordure in acciaio corten danno all’occhio nuovi riferimenti visivi che aumentano il senso di profondità.

 

RICORDI: UN LEGAME CON IL PASSATO

Ritorniamo al punto di partenza: i giardini diventano una parte importante delle nostre vite, a cui leghiamo ricordi, situazioni passate, abitudini ed emozioni. Per creare un collegamento diretto con il passato abbiamo quindi deciso di collocare, uno di fronte all’altro, appesi al muro, due oggetti che rappresentassero qualcosa per i nostri clienti. Sul lato destro del giardino è stata posizionata una bicicletta che i proprietari avevano in casa, che è stata prima ridipinta e poi fissata al muro; simbolo di un passato a cui siamo legati e di cui non vogliamo sbarazzarci, la bicicletta dopo essere stata riverniciata ha acquistato nuova vita, pronta per essere fieramente mostrata; di giorno, in base all’altezza del sole, le ruote si rapportano in modo diverso con la propria ombra, mentre di notte un faretto illumina la bicicletta in tutta la sua bellezza.

Sul lato sinistro, invece, la simmetria del giardino è rispettata grazie ad un secondo elemento: una parte di tronco di un albero che è stato rimosso per lasciar spazio alle nuove piante; sospeso a mezzaria grazie a delle corde che lo fissano al muro, il tronco diventa il ponte di collegamento tra il nuovo ed il vecchio giardino, che non viene rimosso e dimenticato, ma continua ed esistere grazie ai ricordi stimolati da questo elemento.

 

DETTAGLI: A CONCLUSIONE DEL PROGETTO

Infine passiamo in rassegna i dettagli che competano il nostro progetto. Trovandoci in una località di mare era necessaria una doccia da esterni, realizzata in acciaio corten così da riprendere la colorazione delle bordure. L’illuminazione del giardino è stata curata grazie ai faretti Explorer e ai paletti Meridian della Lutec: tra le varie fonte luminose abbiamo, come già detto, un faretto che illumina di notte la bicicletta ed un paletto puntato verso i passi giapponesi che abbiamo posizionato nei pressi del gazebo.

 

RIEPILOGO DEI MATERIALI

Acciaio corten Ghiaia bianca Gravelfix Ciottoli scuri Prato pronto

 

RIEPILOGO DELLE PIANTE

Palma da cocco

 

Nespolo

 

Ulivo

 

Albicocco

 

Agapantus

 

Lavanda

 

Rosmarino Bosso Phormium Sterlitzia Succulente
By | 2019-07-05T11:21:55+00:00 maggio 20th, 2019|progetti|0 Commenti

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