Progetto: un giardino con carta da parati da esterno

Quello che presentiamo è un progetto che ha senza dubbio conquistato un primato: infatti stiamo parlando del primo giardino di Roma in cui è stata utilizzata una carta da parati da esterno. Ovviamente la carta da parati assume un ruolo centrale in questo progetto, attirando subito lo sguardo di chi si affaccia a questo spazio verde; intorno a questa parete, strappata in questo modo dal suo triste grigiore, è stato progettato un giardino pensato per essere comodo e rilassante.

Partiamo dunque dall’elemento principale: il prodotto utilizzato è la carta da parati da esterno OUT SYSTEM prodotta da Wall&decò; in questo elemento si fondono innovazione, sperimentazione, progresso tecnico e tecnologico. Il valore decorativo di questo prodotto è evidente, così come il forte impatto visivo delle trame e dei disegni che vengono proposti da Wall&decò. Resistente alla pioggia e all’ingiallimento, OUT SYSTEM è la prima carta da parati da esterno, e siamo fieri di essere i primi ad averne istallata una a Roma.

Alla base del progetto c’è stata l’idea di ricreare un ambiente estremamente rilassante, con un marcato richiamo alle atmosfere e alla simboogia giapponese; per questo è stata scelta una carta da parati con una trama fortemente orientale; nella complessa trama azzurra, in cui si confondono piante e foglie, svetta una carpa dai colori accesi, tra il giallo e l’arancione. Si tratta della celebre carpa koi, uno dei simboli più tradizionali della cultura giapponese che si ricollega principalmente all’idea di buon auspicio; la carpa, essendo in grado di nuotare controcorrente, viene interpretata anche come simbolo di anticonformismo (la forza di non seguire la corrente, bensì di seguire la propria via indipendentemente dal resto) e come simbolo della forza di superare le avversità.

Concettualmente in linea con l’idea alla base del giardino, è stata collocata in prossimità della parete una fontana sferica in acciaio inossidabile 304; l’acqua, elemento fondamentale della cultura giapponese, è simbolo di della vita, possibile solo in presenza di acqua allo stato liquido. Questa sfera si rivela un oggetto di design mutevole e dalle mille sembianze; grazie alla proprietà riflettente della sua superficie l’acciaio svela immagini e colori diversi in base al momento della giornata e al periodo dell’anno, creando sempre nuove suggestioni.

Ulteriore richiamo alle atmosfere giapponesi è costituito dal camminamento, realizzato con dei passi giapponesi, che con le loro forme aggraziate invitano anche chi si approccia al giardino per la prima volta e lo guidano lungo la giusta strada verso la zona relax.

Suggestivo è l’angolo dominato da un olivo topiario; olivo dalla forma atipica, che negli ultimi anni ha riscosso un grande successo anche in Italia, è chiamato anche “maxi bonsai”; facile intuirne il motivo: le biforcazioni dei rami e la potatura gli conferiscono forme che ricordano quelle dei classici bonsai giapponesi. Questo ulteriore richiamo alla cultura orientale si innesta su un’isola di verde che dolcemente naviga tra bordure di ghiaia di due colori; intorno delle pietre bianche e nere si poggiano sulle distese di ghiaia, creando un contrasto chiaro-scuro che richiama il concetto di yin e yang dell’antica filosofia cinese; a completare questo scorcio è una barriera verde di equisetum. Questa sezione del giardino, per il suo perfetto equilibrio, per i giochi di linee e di colori, risulta particolarmente incantevole.

By | 2018-10-28T11:32:51+00:00 ottobre 21st, 2018|progetti|0 Commenti

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